Uscite Felix

Cooperativa sociale CAVA FELIX Impresa sociale

A) Percorso socio-educativo – Tipologia A “Competenze e relazioni di base”

2 appuntamenti a settimana da 2,5 ore

Il primo percorso si sviluppa inizialmente con un percorso di recupero e Ri-consolidamento
delle abilità di base scolastiche, accompagnato da un ulteriore cammino sulla capacità di
orientamento, di inserimento sul territorio e nel mondo socio-relazionale.
Un percorso incentrato sullo stimolo e la crescita di capacità comunicative e relazionali.
Ad oggi Cava Felix ha pianificato una rotta immediata da raggiungere con obiettivo
principale dell’inserimento sociale e poi socio-professionale, con il successivo approccio al
mercato del lavoro. Ma prima di arrivarci, e costruire il tetto, prima avere solide basi.
In ogni caso, le attività che consideriamo prioritarie da avallare nel percorso sono:
−La promozione delle risorse personali
−L’Acquisizione di “soft skills”
−L’Acquisizione di competenze trasversali
−Le Capacità relazionali, espressive e comunicative
−L’Integrazione e la partecipazione ad attività svolte sul territorio in rete con altre
associazioni o cooperative ed ETS operanti sul territorio
−Il recupero di una “socialità perduta”
−La (ri) acquisizione dell’espressione orale e delle capacità socio-relazionali
−Laboratori teorico-pratico e manuali.

B) Percorso socio-lavorativo – Tipologia “B- PLUS – Ora si lavora”

3 giorni a settimana tot 9 ore settimanali

2 giorni a settimana tot 6 ore settimanali

Il secondo percorso “B-Plus” prevede oltre l’acquisizione di competenze base, come nel
percorso base A, anche l’acquisizione di ulteriori conoscenze e competenze, fondamentali
nel lungo percorso verso l’autonomia e l’indipendenza, oltre che socio-emotiva e
relazionale, anche socio-lavorativa ed economica.
Parte di queste competenze vengono definite dall’Unione Europea competenze civiche
sociali (Si veda “Youthpass Key Competences della Commissione Europea, a titolo
meramente esemplificativo).
A queste competenze “si sommano” a quelle del Percorso A, e Cava Felix ne aggiunge
delle altre.
Il percorso B, per raggiungere gli obiettivi di inserimento nel mercato del lavoro (dopo
quello nel “mercato delle relazioni socio-economiche”) prevede anche l’acquisizione di una
serie di competenze tecniche di base, quali:
−Acquisizione ed implementazione competenze documentali
−Competenze di base ed avanzate di scrittura di documenti
−Competenze di base ed avanzate di lettura di documenti
−Competenze di base ed avanzate esplicative e divulgative di documenti
−Competenze di base ed avanzate di gestione documentale (comprensione,
gestione, protocollo, invio, etc) sia cartaceo che via e-mail
−Utilizzo dei programmi base del computer
−Utilizzo di internet
−Utilizzo consapevole dei Social Network e delle APP dello Smartphone
−Scrittura del CV
−Utilizzo ed invio del CV
−Scrittura di una lettera di Presentazione
−Simulazione di colloqui di lavoro e preparazione a veri colloqui di lavoro

−Laboratori pratici e veri appuntamenti sul territorio con Enti pubblici e privati, strutture
ricettive ed imprese in rete con la Cooperativa
−Iscrizione al collocamento con relativo inserimento alle liste per inserimento lavorativo

C) Uscite di gruppo pomeridiane/serali

Rapporto 1 a 3 *** “Operatore-ragazzo con disabilità” 2 uscite (serali) al mese

−Coinvolgimento dei ragazzi nella scelta delle attività da svolgere
−Partecipazione ad eventi culturali o sportivi sul territorio
−Inserimento presso associazioni giovanili e Centri di aggregazione del
territorio (Forum dei Giovani, Fai, Voglio un mondo pulito, The Green Hub,
C.A.D., Mediateca “Marte, etc”)
−Auto-gestione del denaro
−Responsabilità nell’attraversare la strada, stare a contatto (o a debita
distanza, in periodi di emergenza sanitaria) con persone estranee, stare
correttamente a tavola, ordinare correttamente al cameriere
−Inserirsi ed includersi nella vita sociale e vivere come tutti il sabato sera.
−Divertirsi in maniera sana

*** N.B. Il rapporto 1 a 3 ha una ratio pedagogica rispetto al fatto che il Percorso di tipo C non sono un
“accompagnamento individuale”, bensì il susseguirsi di esperienze di autonomia dove i giovani con sindrome
di down (e con disabilità in generale) vivono e maturano ore di autonomia, sotto diversi punti di vista,
entrando a contatto e gestendo relazioni ed emozioni con molte più di 1 sola persona che non devono
vedere come il loro “operatore” (se non come loro assistente”), bensì come un loro “riferimento, amico,
mentore”.
Si ricorda che tutti i percorsi della Cooperativa sociale CAVA FELIX Impresa sociale, anche quelli con un
rapporto “1 a 1”, superano la vecchia logica dell’assistenzialismo e proiettano la persona con disabilità in un
mondo più reale, più puro e meno ovattato, creando una serie di pre-condizioni verso Percorsi di A, Percorsi
di tipo B oppure “Percorsi individuali”, non per forza modelizzati, dove ognuno trova la propria strada verso
l’autonomia, singola e di gruppo (sempre con seguendo un percorso concordato, anche con le famiglie).